Avventurati in Trieste con l'appSCARICA
Trieste
Trieste
Tutto
Attrazioni
Guide
Pianifica la tua avventura in modo semplice e veloce

Scegli cibo, attrazioni e attività
Tutto sincronizzato con l'App
Pianifica con l'App

I luoghi più Instagrammabili di Trieste

Trieste, Italia

Collection of 7 places
Passeggiata al tramonto Molo Audace
Passeggiata
1

Il Molo Audace si trova sulle rive di Trieste, in pieno centro della città, a pochi passi da piazza Unità d'Italia e dal Canal Grande, prende il nome dalla prima nave che riuscì ad entrare nel porto di Trieste dopo la fine della Prima Guerra Mondiale e l’annessione all’Italia. Separa il bacino di San Giorgio dal bacino di San Giusto del Porto Vecchio.

Una meta che lascia senza parole Grotta Gigante
Grotta
2

Questa grotta si trova nella località di Borgo Grotta ed è un esempio perfetto della natura carsica sotterranea, è presente nel Guinnes dei Primati come la grotta turistica con la sala più grande al mondo. Solo per rendere l'idea delle impressionanti dimensioni di questa cavità: un delle sale della grotta denominata la "Grande Caverna" ha 98,50 metri di altezza, 167,60 di lunghezza e 76,30 di larghezza. Il punto più profondo raggiunto dal percorso turistico si trova a 101,10 metri di profondità.

Nel cuore della terra Grotta delle Torri di Slivia
Grotta di mare
3

La grotta Torri di Slivia (Pejca v Lascu in sloveno) si trova nel Comune di Duino-Aurisina in provincia di Trieste, più precisamente ai piedi del piccolo borgo di Slivia. È stata battezzata così dai primi esploratori di fine '800 per le numerose torri stalagmitiche che la caratterizzano.

Splendido sentiero a picco sul mare, la "napoleonica" Strada Vicentina
Strada Panoramica
4

Percorrendo questo sentiero molto facile si possono ammirare alcuni scorci e panorami bellissimi della città e del golfo di Trieste: questa è la strada vicentina o Napoleonica, come la chiamano i triestini. Cinque chilometri, per chi volesse percorrerli tutti, che collegano Opicina con Prosecco, immersi nel verde e nella natura, (è possibile scegliere tra un'ampia strada di ghiaia o dei sentierini più stretti in mezzo al bosco) esposti in tratti al sole e al riparo dalla Bora.

Un viaggio nel passato a Kleine Berlin
Galleria
5

Kleine Berlin (piccola Berlino in tedesco, in realtà errato, perché in lingua tedesca Berlin non è femminile, è Kleines Berlin) è il più esteso complesso di gallerie antiaeree sotterranee, risalenti alla seconda guerra mondiale, ancora esistente a Trieste. Data la sua conformazione collinare, Trieste è percorsa da numerose gallerie antiaeree, ma il complesso della kleine Berlin è particolare per la sua ampiezza, la sua estensione, e per il fatto di essere visitabile dal pubblico. Il complesso è collocato praticamente nel centro della città, alla base del colle di Scorcola, e precisamente all'inizio della via Fabio Severo, di fronte al n° 11. Esso è formato da due settori ben distinti ma comunicanti: la parte costruita dagli italiani (e precisamente dal comune di Trieste), ed adibita a rifugio antiaereo per la popolazione civile; la parte costruita dai militari tedeschi, di struttura completamente diversa, adibita a deposito, magazzino e ricovero antiaereo. I lavori iniziarono negli anni antecedenti il secondo conflitto mondiale e proseguirono quindi negli anni successivi sino alla fine della guerra.

Magnifico scenario sul golfo di Trieste Castello di Miramare
Castello
6

Affacciato sul golfo di Trieste, è situato a pochi chilometri a nord del capoluogo (circa 6 km dalla Stazione Centrale). Miramare è la forma italianizzata dell'originale Miramar, derivante dallo spagnolo "mirar el mar", in quanto Massimiliano d'Asburgo nel visitare il promontorio che lo ospita, fu ispirato dal ricordo di castelli spagnoli affacciati sulle coste dell'oceano Atlantico e ne fece la propria residenza. L'arciduca decise di far erigere questo autentico monumento architettonico nel 1855, cinto da 22 ettari di parco e affacciato sul golfo di trieste, come suggerisce il nome "Miramare".

Il mare dentro la città Canal Grande
Canali
7

Realizzato fra il 1754 e il 1766 da Matteo Pirona, il Canal Grande, era uno degli elementi cardine del nuovo piano urbanistico che ha portato alla costruzione del Borgo Teresiano. Nella zona occupata oggi dal Borgo Teresiano (da corso Italia a piazza della Libertà) un tempo c'erano le saline. L'area è stata interamente bonificata, ma i canali perpendicolari alla banchina furono oggetto di ampi studi. Si pensava infatti di escavarli maggiormente per ampliare la superficie navigabile della città e facilitare il carico/scarico delle merci direttamente dai magazzini fatti erigere sulle sponde, ma il progetto venne poi abbandonato e il Canal Grande rimase l'unico canale della città.

Save to My trip
Saved
2